Siamo quelli che aspettano.
Aspettano una risposta, una pratica, un rimborso, un riconoscimento.
Aspettano che qualcuno si accorga che esistono.
Siamo quelli che non fanno rumore.
Che subiscono in silenzio, che si sentono dire “non è niente”, “ci vuole pazienza”, “non dipende da noi”.
Siamo quelli che hanno perso tempo, salute, dignità.
Per una firma mancata. Per un errore di sistema. Per una voce che non ha mai risposto al telefono.
Siamo figli di uno Stato minore.
Non per nascita, ma per trattamento.
Non per valore, ma per come ci si dimentica di noi.
Ma ora parliamo.
Raccontiamo le nostre piccole tragedie.
Quelle che sembrano marginali, ma che possono rovinare una vita.
Questo blog è il nostro spazio.
Qui le storie non si archiviano, si ascoltano.
Qui la rabbia non si spegne, si trasforma.
📣 Se ti sei sentito ignorato, umiliato, tradito — sei dei nostri.
Raccontaci la tua storia.
Perché nessuno merita di essere figlio di uno Stato minore.
